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27,9 milioni di sterline per il restauro di Kelvingrove A Glasgow un capolavoro del passato rinasce a nuova vita

Kelvingrove Art Gallery & Museum

Per più di un secolo milioni di persone hanno apprezzato la Kelvingrove Art Gallery and Museum che, al di fuori di Londra, è stato il museo più visitato del Regno Unito.
 
A partire dal luglio 2006, quando riaprirà i battenti dopo un restauro da 27,9 milioni di sterline durato tre anni, attrarrà nuove generazioni di visitatori.
 
Il progetto per il restauro, preventivato da tempo e noto come Kelvingrove New Century Project, è stato finanziato dal comune di Glasgow, dallo Heritage Lottery Fund, dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, da Historic Scotland e da Scottish Natural Heritage
 
La filosofia alla base del rinnovato museo di Kelvingrove è cambiata rispetto a quella dei suoi creatori dell'età vittoriana: è improntata alla visione del XXI secolo ed è quindi imperniata sugli oggetti, incentrata sui visitatori, interdisciplinare e impegnata a raccontare le notizie più interessanti riguardo agli oggetti esposti.
 
Il restauro si è quindi prefisso di creare strutture, servizi ed esposizioni moderne, e allo stesso tempo assicurare che l'edificio stesso si presentasse nel modo migliore e potesse essere apprezzato da tutti i visitatori.
 
Per la nuova inaugurazione le gallerie ristrutturate seguiranno 22 temi, tra i quali Every Picture Tells a Story (ogni quadro racconta una storia); Scottish Identity in Art (l'identità scozzese nell'arte); Looking at Design (uno sguardo al design) e Creatures of The Past (creature del passato).
 
Gli organizzatori di riunioni e di altri eventi avranno inoltre la possibilità di prendere in affitto il magnifico salone principale di Kelvingrove, un ambiente spettacolare che ha la capienza di 500 posti per un pranzo di gala e di 1000 posti per un ricevimento.
 
Il rinnovato Kelvingrove disporrà di spazi assai più vasti che in passato, con nuovi e affascinanti sistemi interattivi elettronici e modi rivoluzionari di esporre oggetti artistici e manufatti, e avrà le seguenti caratteristiche:
 
  •  il 50% di spazio in più per esporre gli 8.000 oggetti della sua collezione – alcuni dei quali per la prima volta
  • la creazione di un nuovo piano al livello inferiore, ricavato dalle cantine vittoriane, con zone dedicate a mostre di avanguardia e con il Conservatory Café
  • il multisensoriale Object Cinema
  • le gallerie originarie progettate ex novo per essere più informative e interessanti per tutte le età
  • la creazione di nuovi 'centri di scoperta'
  • lo stupendo restauro delle opere murarie e delle sculture in pietra originarie di Kelvingrove
 
La ricollocazione del leggendario dipinto di Salvador Dalí Cristo di San Giovanni della Croce che dal 1993 si trovava nel Museum of Religious Life and Art, il museo di vita e arte religiosa, viene considerata da molti come un ritorno a casa.
Tra le altre opere famose che torneranno a essere esposte ricordiamo l'Uomo con armatura di Rembrandt, e capolavori di Van Gogh, di Whistler, di Monet e di Botticelli, oltre alle straordinarie collezioni di armi e armature e a quelle di manufatti dell'antico Egitto.
 
La collezione di opere impressionistiche di Kelvingrove è famosa in tutto il mondo e i visitatori potranno studiare da vicino la perizia artistica ed esaminare le tecniche coloristiche e di pennellata di questi artisti.
 
Quando Kelvingrove riaprirà, oltre alle opere che sono da sempre le favorite del pubblico, si troveranno esposti una quantità di oggetti nuovi, tra cui l'aereo Spitfire LA198 della squadriglia 602 (City of Glasgow), restaurato alla perfezione e sospeso al tetto della West Court (Cortile ovest), e una collezione di importanti tesori egizi, prestito del British Museum. 
 
Ma il museo di Kelvingrove, naturalmente, non sarebbe completo se non rendesse omaggio al genio del glaswegiano Charles Rennie Mackintosh, uno dei fondatori del movimento europeo dell'Art Nouveau. La nuova ampia Glasgow Style Gallery, la galleria dedicata allo stile di Glasgow, illustrerà la vita di Mackintosh e il suo contributo all'arte, al design e all'architettura.
 
Come per tutte le gallerie e musei civici di Glasgow, anche l'ingresso alla Kelvingrove Art Gallery and Museum sarà gratuito. La galleria sarà aperta al pubblico dal lunedì al giovedì e il sabato dalle 10 alle 17, e il venerdì e la domenica dalle 11 alle 17.
 
Per maggiori informazioni sulla Kelvingrove Art Gallery and Museum e sulle sue esposizioni: www.glasgowmuseums.com
 
Per informazioni su affitti e prenotazioni rivolgersi al Convention Bureau di Glasgow City Marketing Bureau: conventions@seeglasgow.com oppure a Encore Creative Catering: www.encorecatering.co.uk
 
 
FINE
 
Per maggiori informazioni:
 
Moira Dyer – Direttore Pubbliche Relazioni
Glasgow City Marketing Bureau
Tel: + 44 (0) 141 566 0831
 
Paul Kane – Responsabile dei media
Glasgow City Council
Tel: +44 (0) 141 287 5387
 
 
 Note per i media
 
1.       Le 22 gallerie a tema di Kelvingrove 
 
Ala est
Art Discovery Centre
Centro di scoperta dell'arte
Dutch Art
Arte olandese
Every Picture Tells a Story
Ogni quadro racconta una storia
Expression (East Court)
Espressione (Cortile est)
French Art
Arte francese
Italian Art 
Arte italiana
Looking at Art
Apprezzare le opere d'arte
Looking at Design
Apprezzare il design
Mackintosh and the Glasgow Style
Mackintosh e lo stile di Glasgow
Scottish Art: the Glasgow Boys and Scottish Colourists
Arte scozzese: i Glasgow Boys e i coloristi scozzesi
Scottish Identity in Art
L'identità scozzese nell'arte
 
 
Ala ovest
Ancient Egypt
Antico Egitto
Conflict and Consequence
Conflitti e conseguenze
Creatures of the Past
Creature del passato
Cultural Survival
Sopravvivenza culturale
Environment Discovery Centre
Centro di scoperta dell'ambiente
Glasgow Stories
Storie di Glasgow
History Discovery Centre
Centro di scoperta della storia
Life (West Court Parade of Animals & Spitfire)
La vita (parata degli animali e Spitfire nel Cortile ovest)
Object Cinema (Arctic Lives)
Object Cinema (vita nelle regioni artiche)
Scotland's First Peoples
I primi abitatori della Scozia
Scotland's Wildlife
Flora e fauna della Scozia
 
 
Study Centre
Centro studi
 
 
2. Le importanti collezioni d'arte di Glasgow furono ospitate nelle McLellan Galleries in Sauchiehall Street a partire dal 1854, anno della morte di Archibald McLellan. Dal 1870 le collezioni industriali vennero esposte nella grande dimora Kelvingrove Mansion che era stata fatta costruire intorno al 1783 circa, forse su progetto di Robert Adam, per il sindaco Patrick Colquhoun, e che era situata nel parco dove ora sorge la pista per il pattinaggio. Nonostante la costruzione di una nuova ala nel 1876 per ospitare altri oggetti relativi alla storia e alla storia naturale, sia il Kelvingrove Museum, come veniva chiamato, che le Corporation Galleries of Art, erano giudicati sovraffollati e non più al passo con i tempi.
 
 
3. Nel 1888 nel parco di Kelvingrove si tenne una grande mostra internazionale per raccogliere i fondi per la costruzione di una nuova galleria d'arte e museo. Il ricavato di 41.700 sterline venne aumentato con ulteriori sottoscrizioni fino a raggiungere un totale che superava ampiamente le 100.000 sterline e che permise all'Association for the Promotion of Art and Music di intraprendere il suo ambizioso progetto per il nuovo edificio. Kelvingrove è opera degli architetti John W. Simpson e E. J. Milner Allen, vincitori del concorso pubblico indetto nel 1892.
 
 
4. L'Esposizione Internazionale di Glasgow del 1901 fu indetta per festeggiare l'inaugurazione dell'edificio della nuova Art Gallery and Museum. L'esposizione, che si tenne dal 2 maggio al 9 novembre, registrò l'affluenza di 11 milioni di visitatori e un utile di 39.000 sterline. L'edificio riaprì i battenti come museo nell'ottobre del 1902.
 
5. Fino dalla sua inaugurazione nel 1902, la raccolta di Kelvingrove è stata considerata di importanza internazionale: di essa fanno parte collezioni di alta qualità che coprono l'intero ventaglio delle discipline museali – arte europea e arte scozzese, armi e armature, storia naturale, archeologia scozzese e mediterranea, culture mondiali e, naturalmente, le opere di Charles Rennie Mackintosh e degli esponenti dello stile di Glasgow. Quando si iniziò la ristrutturazione, tre anni fa, l'intera raccolta e l'edificio vennero valutati a 565 milioni di sterline.